Brividi italiani – I film
Il Fantafestival, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, presenta “Brividi italiani”, una retrospettiva interamente dedicata al cinema horror italiano con particolare attenzione a quei titoli meno conosciuti.
La rassegna prende lo spunto dalla celebrazione di un’importate ricorrenza: cinquanta anni fa, per la precisione l’11 Agosto 1960, veniva proiettato per la prima volta in sala La maschera del demonio, vero film d’esordio di Mario Bava che ha letteralmente scritto le regole del gotico italiano. Apprezzato in tutto il mondo e considerato uno dei migliori esempi di cinematografia di genere italiana, La maschera del demonio verrà proiettato all’interno della rassegna in un’edizione accuratamente restaurata.
Gli altri titoli che compongono “Brividi italiani” esplorano invece la cinematografia horror sommersa, quella meno conosciuta dal grande pubblico e meritoria di essere riscoperta. La rassegna prevede la proiezione di altri 10 titoli:
Il castello dei morti vivi (1964, di Luciano Ricci)
Il terzo occhio (1965, di Mino Guerrini)
La cripta e l’incubo (1965, di Camillo Mastrocinque)
La vendetta di Lady Morgan (1966, di Massimo Pupillo)
Chi sei? (1974, di Ovidio G. Assonitis)
Nero veneziano (1978, di Ugo Liberatore)
7 Hyden Park – La casa maledetta (1985, di Alberto De Martino)
Camping del terrore (1987, di Ruggero Deodato)
Deliria (1987, di Michele Soavi)
DNA formula letale (1989, di Luigi Montefiori)
Un viaggio tra autori molto diversi tra loro, accomunati da una grande inventiva nel tradurre in immagini le loro storie. Un’occasione per scoprire come si è evoluta nel corso di tre decenni la cinematografia orrorifica italiana.
