36.FANTAFESTIVAL - Luglio 2016

Fantafestival 2017

Nuovo appuntamento con il cinema fantastico nella 37a edizione del Fantafestival, che dopo molti anni si sposta in inverno. Film e cortometraggi provenienti da ogni parte del mondo si contenderanno il Pipistrello d’Oro, assegnato dalla giuria nell’ultima serata.

New appointment with fantastic cinema for the 37th edition of Fantafestival, for the first time in many years in winter. Features length movies and shorts from all over the worlds will run for the Golden Bat, given by the jury on the last evening.

imdb

Titolo: House Of Flesh Mannequins

Anno 2009

Nazionalità USA

Durata 100

Genere Drammatico/Thriller

Regia Domiziano Cristopharo

Cast Domiziano Arcangeli, Irena Hoffman, Giovanni Lombardo Radice, Roberta Gemma, Dave Vescio, Randal Malone

Cast tecnico
Guest Starring Giovanni la Gorga, Giuliano Polgar, Patrizia Milano, Daniele Mulè, Thomas Kijas, Hal Alpert, Michael Veramendi, Emma Elea Bering, Cristina Puccinelli
Introducing Poison Rouge
Freaks&Performers Samppa von Cyborg, Murrugun the Mystic, Ala, Giuseppe Comunale, Buatta, Mephistodance, Fabio G. Comandini, Musa Ndagi, Gloria Ice, Giuseppe Ceccantini, Gabriel Ferrari, Rossella Logiurato, Yurij Primarosa, Marcello Albanesi, Matteo Fugazza
Direttore della Fotografia Mirco Sgarzi
Musiche Chopin, Liszt, Monteverdi, Tartini, Messiaen, Barrios – eseguite da Dejan Bogdanovich e M. Vianella, Ianus Piano Duo, Maurizio Angelozzi, Stefano Mingo (by TERRE SOMMERSE)
Scene e costumi Dr. de Mentia, Katherine Vhoories, Vincent Albo
Aiuto regia/edizione Alessandro Giordani
Ispettore di produzione Samantha Petrucci
Trucco ed effetti speciali (Roma) Renata Di Leone, Alessandra Romani, Federico Carretti, Carolina Trotta, Glenda, Dr. De Mentia
Special Makeup Effects (los Angeles) Multivision fx Michael Del Rossa crew: Andrea Wiersma Erica Hanger Michael del Rossa
Sound recording Giovanni Paris

a Domiziano Arcangeli and Daniele Panizza’s production
associate producers David Sterling, Chris Beal

Sinossi Oggetto filmico quasi inclassificabile, House of Flesh Mannequins, in cui l’horror muta e rinnova se stesso in un’opera totale che abbraccia vari contesti per offrire un quadro visivo surreale e ipnotico, delirante e coinvolgente, inquietante e innovativo. La trama, che in certi momenti assume un ruolo peraltro quasi marginale, soffocata dalle mille derivazioni estetiche della pellicola, tratta la storia di Sebastian Rhys, fotografo di professione, cresciuto tra disturbi psicologici causati dalle idee malsane del padre. Svolge il suo mestiere giocando sul filo del pericolo e dell’illecito, filmando snuff movies e scene di reale sesso e violenza. Un giorno conosce la vicina di casa Sarah Roeg, affascinante e giovane donna con un padre quasi cieco, che sogna di pubblicare romanzi per bambini, e poco alla volta è costretto a farla entrare nel suo mondo…
Un mondo in cui l’istinto prevale sulla razionalità, e l’ossessione per l’immagine travalica i muri della società per esplorare tumultuosi oceani paralleli.

 

INDB